Il sostegno della Chiesa alla famiglia |
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"Consapevole che il matrimonio e la famiglia costituiscono uno dei beni più preziosi dell’umanità, la Chiesa vuole far giungere la sua voce e offrire il suo aiuto a chi, già conoscendo il valore del matrimonio e della famiglia, cerca di viverlo fedelmente, a chi, incerto e ansioso, è alla ricerca della verità e a chi è ingiustamente impedito di vivere con piena adesione il proprio progetto familiare.
Sostenendo i primi, illuminando i secondi e aiutando gli altri, la Chiesa offre il suo servizio a ogni uomo pensoso dei destini del matrimonio e della famiglia" |
Amore e protezione per la famiglia |
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I "figli della Chiesa", "che nella fede conoscono pienamente il meraviglioso disegno di Dio, hanno una ragione in più per prendersi a cuore la realtà della famiglia in questo nostro tempo di prova e di grazia.
Essi devono amare in modo particolare la famiglia… Amare la famiglia significa saperne stimare i valori e le possibilità, promuovendoli sempre.
Amare la famiglia significa individuare i pericoli ed i mali che la minacciano, per poterli superare.
Amare la famiglia significa adoperarsi per crearle un ambiente che favorisca il suo sviluppo.
E, ancora, è forma eminente di amore ridare alla famiglia cristiana di oggi, spesso tentata dallo sconforto e angosciata per le accresciute difficoltà, ragioni di fiducia in se stessa, nelle proprie ricchezze di natura e di grazia, nella missione che Dio le ha affidato.
Bisogna che le famiglie del nostro tempo riprendano quota! Bisogna che seguano Cristo!" |
Il compito educativo della famiglia |
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***"Il compito dell'educazione affonda le radici nella primordiale vocazione dei coniugi a partecipare all'opera creatrice di Dio", "il diritto-dovere educativo dei genitori si qualifica come essenziale, connesso com'è con la trasmissione della vita umana; come originale e primario, rispetto al compito educativo di altri, per l'unicità del rapporto d'amore che sussiste tra genitori e figli; come insostituibile e inalienabile, e che pertanto non può essere totalmente delegato ad altri, né da altri usurpato" |